Il troppo…

Se ne rese conto al terzo episodio. Non c’era molto da pensare o speculare. Succedeva proprio quello che vi era raccontato. Esattamente 6 giorni dopo aver redatto ogni testo, ciò che vi era scritto si verificava. E questo era un problema, ovviamente. Era uno sceneggiatore di film dell’orrore in pensione. Era l’unica cosa che sapeva fare. Non lavorava più da anni e le sceneggiature delle puntate che scriveva non le mandava a nessuno. Le teneva per sé. Se le leggeva, di tanto in tanto, per credersi ancora qualcuno ma, in realtà, era solo un vecchio e decrepito sceneggiatore che nessuno chiamava più. Aveva iniziato a riscrivere da un mese. Gli era venuta in mente la storia d’una cassiera di supermercato che riusciva a leggere nella mente dei clienti che, svogliatamente, arrancavano attraverso i corridoi per poi mettersi in fila davanti a lei e pagare senza nemmeno dire “grazie, stronza” oppure “buongiorno e buonasera, stronza”. La storia iniziava che, un bel giorno, lei s’accorgeva di “sentire” i loro pensieri. Alcuni dei clienti l’osservavano e pensavano male di lei, senza dire nulla. Allora lei, dalla tessera dei punti, risaliva ai dettagli per rintracciarli e, puntualmente, li ammazzava con il prodotto più costoso dello scontrino che lei gli aveva presentato. Fu così che, qualche giorno dopo, lui iniziò a leggere sulla stampa locale di questi strani omicidi. Una signora era stata letteralmente affogata con del salmone affumicato. Della carta igienica da 10 veli era stata irrorata con veleno dermatologicamente letale causando la morte di  un’attricetta di seconda categoria. Un prete era stato soffocato con delle confezioni di gel lubrificante alla fragola infilzate forzatamente in tutti gli orifizi del suo corpo. E questo era solo il terzo episodio… Si grattò la testa. Tutti i particolari rispecchiavano le sue sceneggiature, fin nel minimo dettaglio. Non poteva essere vero. Era dunque complice dell’avvenente cassiera assassina? Era orripilato. Aveva quasi finito di scrivere il quarto episodio. Decise di cambiarlo per vedere cosa succedeva. Fu così che, sei giorni dopo, una commessa di supermercato s’andò a costituire confessando d’aver ucciso 4 clienti. Lo fece, però, dopo aver fatto venire l’infarto a un vecchio sceneggiatore mentre facevano sesso sfrenato da più di 12 ore.

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