La preferita

Le chiese d’andare a prendere i tovaglioli. Invece di un cassetto, ne aprì un altro. Maledetto il giorno. Carta, sì, ma carta scritta. Scritta con le parole di lui che dicevano che le voleva bene. Che era la sua donna. Che non l’avrebbe lasciata mai. Peccato. Peccato che la carta l’aveva scritta sua padre. Che la “sua donna” era l’amica di famiglia; quella bella, bionda, sempre allegra e disponibile. Quindici anni, aveva. Cosa ne sai, a quindici anni, delle lettere d’amore di tuo padre a un’altra donna? Niente. Però, sai cosa è giusto e cosa è sbagliato, almeno per i tuoi quindici anni. Così, ponderi, giudichi e condanni. A un padre come lui non si può parlare. Ai padri come lui bisogna solo obbedire. In casa, quando i padri come lui fanno il pisolino prost-prandiale, tutti devono stare zitti e camminare in punta di piedi. Quando, poi, i padri come lui si svegliano, le mogli come sua madre devono di corsa tirare su le persiane, portare il caffè, rassettare le lenzuola sul loro grembo e aspettare ulteriori ordini mentre i padri come lui impuzzolentiscono la camera da letto di fumo di MS morbide. È andata dove lui lavorava, da sola. L’ha visto da dietro. Gli ha dato un calcio nel sedere. A quindici anni, quando sei la preferita, puoi permetterti questo e altro. Lui si è girato sorpreso. Lei lo ha preso da parte e gli ha detto che sapeva; gli ha imposto di lasciarla; gliene ha dette di tutti i colori. Lui… un padre come lui, ha cercato di spiegare. Le ha detto molte cose. Tutte cose che gli servivano per ammansirla. Poi… dopo essersi reso conto che l’irosa delusione non avrebbe mai lasciato il posto alla comprensione, s’è zittito. Poi… l’ha accompagnata a casa. Poi… il giorno dopo, quando si sono trovati “per caso” da soli in casa, lui le ha messo le mani alla gola dicendole che era meglio che dimenticasse ciò che aveva letto e sentito. Lei gli ha riso in faccia sibilando: “Ammazzami pure. Poi ti vengo a trovare da morta e ti faccio morire d’infarto, merdoso traditore.” Lui ha mollato la presa. Lei non è più stata la preferita.

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