Per amore…

Maffiàni andò a messa per la prima volta in vita sua solo per vedere come “lui” l’officiasse. C’aveva pensato un bel po’. S’era detto ch’era un coglione a voler vedere come tenesse messa perché sentiva qualcosa nel mezzo dello stomaco pensando a lui. S’era detto che non era possibile che un maresciallo s’invaghisse d’un prete. Cos’erano? La versione 2.3 di Don Camillo e Peppone a Santamariammare? S’era detto che non era gay. S’era detto che il cornetto l’aveva pucciato spesso e volentieri in così tanti cappuccini che aveva perso il conto. S’era detto che c’erano donne che l’aspettavano fuori dalla caserma. S’era detto che frequentava troppo ‘sto prete. E poi s’era detto: mavvaffanculovà. Vuoi vedere che in questa vita mi faccio buttare giù da questa cosa? Se così è, che così sia. Dove sta scritto che bisogna sempre andare in autostrada? Pure i sentieri di montagna andavano bene. Magari arrivo pure prima, chennesai. E magari pure questa devo provare, no? Gli venne quasi da ridere. Si stava lisciando i baffi a manubrio, seminascosto dietro una colonna. Sentì la voce di Annina, la prefica, stonare di brutto mentre cantavano “tu sei la mia vita, altro io non ho…”. Vide Padre Ignazio che le lanciava uno sguardo incazzoso e poi, cambiando camaleonticamente espressione, sorrideva continuando a dire la messa. Fu così comico che si ritrovò a riflettere quel sorriso sul suo viso. Si… era proprio quello che gli piaceva di lui, ora lo sapeva. Quando sorrideva. Non lo faceva spesso, ma gli piaceva tanto. Il viso giovanile del prete, incorniciato da una folta capigliatura brizzolata s’illuminava distendendo le poche rughe abbronzate. Sembrava prendere per il culo il mondo intero, quando sorrideva. Aveva quel non so che di scugnizzo che gli faceva venire voglia di correre da lui e dire: posso far parte della tua squadra? Voglio essere amico tuo. Possiamo giocare assieme? Sospirò. A messa finita si nascose dentro un confessionale. Sentiva il bisogno di sedersi su una di quelle vecchie panche di legno e parlare con Dio, per la prima volta. Le 7 vecchiette s’allontanarono ciabattando. Fece per uscire, ma la voce di Padre Ignazio lo paralizzò: “Da quando in qua i marescialli spiano i preti?”

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