Zenzero amorevole

Prendere qualsiasi quantità di zenzero; qualsiasi. Pelare con un cucchiaino. Tenere da parte le bucce che utilizzeremo, una volta seccate, come incenso. Che non si spreca nulla, sai? Farne dei tocchetti grandi quanto la falange d’un mignolo. Mignolo mio, tuo… qualsiasi. Mettere in pentola. Coprire con tre dita d’acqua. Far cuocere a fuoco basso (col coperchio) per almeno tre ore. Tre ore sono tante? Non ti meriti lo zenzero candito. Che la pazienza d’aspettare è virtù preziosa assai. Ogni tanto, mescola. Una volta bolliti scola, tenendo l’acqua da parte perché bisogna utilizzarla per la ricetta. Questo è il segreto. Che non si spreca nulla, sai? Lo zenzero, come i sentimenti, non si spreca. Lo spreco è una cosa che non devi sopportare, MAI. Qualsiasi cosa è preziosa, sempre. Alcune ricette dicono di scolarli e basta. Sbagliato. Devi tenere il liquido scolato. C’è gente che tiene qualsiasi cosa. C’è gente che non tiene niente. Chi è peggio? Chi è meglio? Non lo sappiamo. Siamo tutti perdenti. Una volta scolati, pesali. Metti lo stesso peso di zucchero di canna dentro la stessa pentola. Spieghiamo: se il peso dello zenzero bollito, senza il liquido, è 200gr tu devi prendere 200gr di zucchero di canna e unirlo allo zenzero. Copri tutto con l’acqua scolata dello zenzero. Miracolosamente, quell’acqua sarà giusta per coprire zenzero e zucchero. Non chiedere perché, non lo so, non m’interessa. Certe cose, comunque, è meglio non saperle. O forse si? Forse è meglio sapere qualsiasi cosa? Il nostro cuore può sopportarlo? Non lo so… Cuocere tutto a fuoco lento fino a quando il liquido non s’asciuga diventando uno sciroppo denso e scuro. Vuoi rabboccare? Rabbocca. E’ il tuo zenzero. Quando è cotto e lo sciroppo è denso, che ce n’è solo rimasto pochissimo, spegni. Trasferisci tutto su carta da forno. Lascia asciugare con lo sciroppo che, quando sarà indurito potrai usare come caramella, spezzettandolo. Una volta asciugato (alcuni giorni), conserverai tutto in vasetti di vetro. Certe cose, bisogna conservarle anche se fanno male. Non avvitare il coperchio, altrimenti ammuffisce. Fai tutto con amorevole calma. Qualsiasi cosa, nella vita, falla con amorevole calma. Sempre. Che, per amare bene, qualsiasi cosa in qualsiasi maniera, bisogna farlo con calma.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...