Tutto o niente

C’è un bar a Dangriga, in Belize. In questo bar ci può entrare solo una persona. L’entrata non è sulla strada. L’aprono solo quando c’è posto per chi davvero vuole andarci. Come fanno a saperlo che ci si vuole davvero andare? Non si sa. Solo loro lo sanno.

Una volta arrivato a Dandriga, s’incamminò verso il porto, giù per Salmwood Road. All’incrocio con Canal Street girò a destra. Doveva stare attento al sole che, a volte, abbaglia e fa andare avanti, fino a cascare nel mare. Una volta girato a destra, entrò nello stretto vicolo. Scese giù per la prima rampa di scale che s’aggrovigliava tra le mura ricoperte d’edera di due palazzi disabitati. Alla fine delle scale, al terzultimo gradino, vide un cartello che diceva: “Le rive d’un fiume non s’incontrano mai”.  Proseguì perché, di sicuro, indietro non voleva tornare. Nessuna parola d’ordine. La porta era aperta. Il barman l’aspettava, sorridente, mentre asciugava lunghi bicchieri rigati dal tempo e dall’usura. S’accomodò sull’unico sgabello davanti al bancone. Si guardò intorno notando le preziose finiture di cuoio e legno che accarezzavano le pareti senza finestre. Non soffrì di claustrofobia. Vide le luci soffuse, quasi ad aver rubato il tramonto, risplendere nel vetro ambrato delle decine di bottiglie dai nomi sconosciuti. Si fece abbracciare dal profumo di sigaro misto a vaniglia. Pensò d’essere tornato a casa. Chiese una Virgin Colada. Il barman rispose: “Servo solo alcool”. “Mettilo da parte” ribattè senza scomporsi. Il barman sorrise mefistofelicamente reiterando: “Servo solo un cocktail e lo servo solo con alcool”. Doveva trovare un modo per batterlo. Non poteva uscire da quel posto steso. Non era possibile che ne uscisse steso. La disperazione l’aveva portato fino in Belize. “Se ti dico perché quel cartello là fuori non dice il vero, mi fai la Virgin Colada?” Il barman, sogghignò: “Sei qua per questo. Per riuscire a farmi servire un cocktail senz’alcool. E se ci riesci… lo sai…”. Sospirò, soddisfatto della risposta. Appoggiò i gomiti al piano del bancone. Sorridendo disse: “Il cartello sbaglia. Le rive del tuo fiume si possono congiungere con un ponte. Il ponte unisce le due rive.”. Il barista sputò per terra ridendo di gusto. “E Virgin Colada sia!”

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