In amor…

Scrisse alla posta del cuore del sito Donna Che Ama, in anonimato. S’era follemente invaghito di Wendell, il ragazzo appena arrivato in quarta D. Certi ragazzi sono talmente belli che non  riesci a staccargli gli occhi di dosso dal primo momento che l’incontri. Se ci metti che lui stava in terza, ma poco gliene fregava dell’età, che non sapeva se anche Wendell era gay e che, pure lui, solo da poco aveva serenamente accettato di essere attratto dai ragazzi, la situazione non era delle migliori. Aveva cercato su internet qualche sito gay che potesse aiutarlo ma, alla fine, erano tutte cose poco utili e molto dispendiose. Sembrava, inoltre, non esistesse un sito tranquillo e senza maschi infoiati. Così scrisse alla posta del cuore di Donna Che Ama. “Salve, sono un ragazzo di 17 anni. Vorrei conquistare un mio coetaneo – si maschio! – che è appena arrivato nella nostra scuola.” La disperazione fa questo e altro. Ricevette molte risposte. Alcune argute, altre cretine. L’attrasse quella di una signora di 80 anni che iniziava: “Caro ragazzo, il CORTEGGIAMENTO, sappia, non è cosa da poco. Corteggiare ambendo al cuore del destinatario, donna o uomo che sia, richiede tatto, eleganza e ironia. Se ritiene d’averne le capacità e che il suo coetaneo possa essere degno di un tale sforzo, le suggerirò un metodo che, nella mia lunga carriera di adescatrice professionale, mai fallì…”. Qualche giorno dopo, durante l’intervallo, Lorenzo si parò davanti a Wendell, bello come il mondo il settimo giorno che fu creato, chiedendogli di parlargli in privato. Wendell, per cortesia, acconsentì. Quando furono a quattr’occhi gli porse una lettera dove aveva riportato pazientemente, tremando, tutte le parole del suo giovane cuore innamorato. Disse, poggiandogliela tra le mani: “Leggila, per favore. Non devi dirmi nulla. Leggila e basta.” Poi scappò via. Non si fece più vedere appositamente fino a quando Wendell l’andò a cercare in classe, durante l’intervallo, e l’agguantò trascinandolo in cortile davanti a tutti.  Poi gli sibilò a voce bassissima nell’orecchio: “Aspetto solo che tu compia 18 anni e poi sarai mio.” La signora aveva continuato scrivendo: “Si ricordi che le parole d’una sincera lettera d’amore infiammeranno qualsiasi cuore e… che in amor vince chi fugge.”

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