Tra il bene e il male

Ognuno fa male. Ognuno fa bene. Pensandoci, se ci fosse solo il bene, sarebbe tutto d’una noia mortale. Ripensandoci, se ci fosse solo il male, sarebbe tutto d’una paura mortale. Tutto, comunque, è mortale. ‘Fanculo… Tuttavia, non giudicò mai nessuno di loro. No, non li biasimò mai. Solo che, forse, i Carabinieri, quando entrano nelle abitazioni a perquisire perché pensano che il padrone di casa abbia rapinato, ucciso, leso, dovrebbero anche pensare che, forse (e sottolineo forse) gli altri che ci abitano assieme mica son pezzidimmerda come lui, no? Chissà se ai Carabinieri gli spiegano cosa devono dire ai bambini che si vedono entrare, alle 3 di mattina, due Carabinieri in cameretta accendendogli la luce in faccia come fosse mezzogiorno, intimandogli di starsene nel letto fino a quando non perquisiranno pure là. Carmelina stava sotto, nel letto a castello. Immacolata sopra. Alfonso, invece, dormiva nel corridoio. Da là poteva vedere tutto. Vide il Carabiniere che aveva la paletta dentro lo stivale entrare, rovistare ovunque (ma ovunque, davvero) senza rimettere nulla a posto. Carmelina,12 anni, e Imma, 10, stavano in piedi, paralizzate. Erano tornati da poco da Ischia dov’erano stati con il nonno e gli altri parenti. Il nonno aveva detto: “Bambini, sceglietevi un regalo che pago io!”. Carmelina s’era fatta comprare un piccolo comò a 4 cassetti alto circa 20 centimetri. Dentro c’aveva messo la collanina del battesimo, la medaglia che aveva vinto in quinta elementare per il miglior dettato, il foglietto con nomi, cognomi e data della bomboniera del matrimonio di mamma e papà, che profumava ancora di confetti, e dei bottoni… che lui non aveva ancora capito perché ce li aveva messi. Carmelina teneva stretta Imma. Non voleva che aprissero il terzo cassetto. No. Quel cassetto serbava amorevolmente i bottoni che aveva perso Sergio, suo cugino, quando avevano giocato a rincorrersi e lei gli aveva tirato la camicia strappandoglieli via, i bottoni. Non l’aveva fatto apposta.. però… quei bottoni profumavano di lui e li aveva raccolti. Quando il Carabiniere vuotò i cassetti, i bottoni caddero a terra. Il Carabiniere, andandosene, li calpestò, rompendoli. Carmelina strinse forte Imma e pensò che il foglietto della bomboniera non l’avrebbe più tenuto nel suo mini-comò. L’avrebbe bruciato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...