Zitti, mai

Buio. Candele accese. L’acqua calda scorre nella vasca. Oltre la finestra, la luna. Da qua si vede solo dopo le 22:00. Va bene. Va bene così. E’ serena, finalmente. Guardandosi allo specchio pensa che il suo corpo non è cambiato. Potrebbe dire d’essere felice, ma è meglio tacere. L’hanno aiutata, nonostante tutto, in questo mese d’infamie e depressione. Niente di particolare, l’hanno solo ascoltata. E non sanno d’aver fatto cose stupende. Nessuno lo sa mai, quando ascolta veramente. Non è una da depressione, anzi. Mai provata, in vita sua. Quanto le spiace per chi, invece, ci deve convivere. Vorrebbe non esistesse. Sospira, come un topo che, rincorso da un gatto, è appena entrato in una tana nel muro, fottendo il baffuto felino. Un piede in vasca. Il caldo le si spara nel cervello. Dio, quanto è stupendo riscaldarsi quando fa freddo. Dio, quanto è stupendo riscaldare il cuore quando fuori è tutto freddo. Immerge l’altro piede pensando “grazie Dio, grazie Dio”. Si siede sul bordo della vasca mentre i vapori l’avvolgono. Ieri e oggi. Cosa è cambiato da ieri? O da lunedì? Oh… Lunedì ha mandato affanculo qualcuno ed è ritornato l’equilibrio. Ci voleva così poco. Ha cercato di stare zitta; fare l’accondiscendente. Non ha funzionato. Deve combattere, lei. Non può stare zitta. Come entri nella vasca? Lei s’inginocchia. S’inginocchia aspettando la botta di calore. Poi, lentamente, si immerge dal davanti. Immergerà per ultima la schiena, assieme a testa e spalle. I sali alla lavanda e agrumi che ha fatto un anno prima le solleticano le cosce. Ne ha messo tanto… Il sale fa bene. La musica dolce massaggia il suo cervello. Le fiamme danzano contro la parete. Sospira, profondamente grata. Vorrebbe che tutto il mondo, ora, provasse ciò che prova lei. Vorrebbe durasse per sempre. Vorrebbe essere il mondo, ora, per far stare tutti bene come lei, ora. Si sente benedetta. Non ha più soldi, cose o amore di ieri, ma sta bene. Sta così tanto bene, da piangere. Puoi davvero sentirti così bene, dentro e fuori di te, solo dopo aver aperto bocca e detto quello che pensavi? Non lo sa. Sa solo che, almeno in questa vita, lei zitta non può stare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...