La badante

Ogni volta che Barbara va a stendere la biancheria sul balcone esce anche la signora Silvia. ‘Ché le pareti sono sottili e si sente tutto, perfino chi russa guardando la televisione la sera, in questi caseggiati. Lo fa apposta lo sa, ma non è cattiva. L’anziana sorda ciappetta dicendo le stesse cose da 12 anni. L’Alzheimer non perdona. Oh, che piacere! Una nuova vicina! Da dove viene? Ha dei figli? Lo sa che io ho 82 anni? Lo sa che sono una maestra? Ma che brava tosa! Bene, ora vado a guardare la televisione che la mia Irina mi mette il canale dei film. E via, che a volte a Barbara, vien male d’andare sul balcone a stendere, ma l’umidità non la vuole in casa. Sapesse, invece, che le case moderne, anche quelle della nebbiosa e umida Milano, con il riscaldamento centralizzato sono più secche d’una noce vecchia di 50 anni, sarebbe meglio. Ma ognuno vuole sapere ciò che gli aggrada e, spesso, non ci garba d’andare oltre, con il nostro pensiero, con l’immaginazione. Irina, la badante russa, esce sul balcone sorridendo e riporta dentro la vecchietta evasa. Barbara è stanca. Sono ormai 4 sere che sente la signora Silvia urlare cose assurde e non sa se chiamare i carabinieri. Quando esce, però, la vecchietta dice sempre le stesse cose e sembra tranquilla. Barbara è davvero confusa. Subito dopo cena la sente di nuovo urlare: “Anche questa sozza lurida l’abbiamo presa eh? Ammazzala, sì, proprio così! Donna di merda. Soffocala! Distruggila! Che le infami non devono rimanere sulla terra!” All’inizio pensava stesse guardando la televisione, ma non c’era alcun rumore. Solo echi di movimenti soffocati tipo qualcuno che si dimena contro la parete. Barbara non resiste. Prima d’andare in caserma, suona il campanello. Irina apre la porta sorridendo. Lei, col cuore a mille balbetta: “Mi perdoni, ma le urla… non so cosa state facendo… io vi denuncio…”. Irina, sempre sorridendo, scompare lasciando l’uscio aperto. Qualche istante dopo si ripresenta trascinando una stralunata, riluttante signora Silvia che indossa un paio di fiammeggianti Sony MDR-XB650BT Cuffie Wireless con bassi potenziati che urla: “Irina maledetta! Sono alla fine del film! Ti licenzio se non mi riporti sul divano!”

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