Punto interrogativo

Raccoglie sassolini bianchi. Devono essere bianchi splendenti. Che pure quando l’acqua del mare avrà smesso di farli luccicare, tali resteranno. Anni d’esperienza e sguardo attento ci vogliono. Il vento e le nuvole giocano col sole. È da sola. E’ raro trovare qualcuno in spiaggia la mattina di Natale. Ha apparecchiato tavola. Poi è uscita frettolosamente. Si sentiva soffocare. Ha sempre raccolto i sassi coi figli. Oggi, per la prima volta, è sola. I ragazzi sono usciti col padre. Trova un legnetto bruciato a forma di punto interrogativo. Lo deve raccogliere. E’ il segno che cercava. In realtà, in spiaggia, cerca segni per se stessa. E’ tutto un punto interrogativo, in questa sua vita affannata. Vede una famiglia con tre bambini. Belli… Chissà se litigano. Sicuramente, ma sono riusciti ad andare oltre, come dice lei. Loro sì, altri no. Come lei e suo marito. Fare i separati in casa è orribile. Una folata di vento gelido le blocca il respiro. Trova un pezzo di piastrella bianca. Sembra bella a prima vista ma, come tante altre cose che sembrano belle e poi si rivelano delle emerite merde, bella non è. La getta in mare. Alza lo sguardo. Marito e figli, ignari, passeggiano a circa duecento metri davanti a lei. Strano. Le sembra di non far parte di quel quadro. Li osserva stringendo il legnetto. Potrebbe urlare. L’aspetterebbero. Proseguirebbe con loro il suo cammino. Chissà perché, non l’ha fatto. Ha sospirato pensando: “A volte è meglio stare soli che non accompagnati”. Non è un concetto difficile. Puoi avere accanto, per anni, gente che proclama eterna vicinanza a te tramite pseudo-amorevoli silenzi. Alla fine capirai che significa unicamente che non sanno che cazzo dire perché sono vuoti dentro. Le parole, i silenzi sono belli finché non viene richiesta l’azione. Purtroppo là casca l’asino. S’è fermata da un po’ mentre loro s’allontanano sempre di più. Chissà perché, sorride. Oramai ha deciso. Anni prima quel legnetto l’avrebbe custodito gelosamente. E’ stato un attimo. Non sa cosa ha fatto la mano. Ha solo visto legnetto e sassolini fare un volo tra lei e il letto di alghe, giù verso il mare per poi scomparire, senza rumore, tra la spuma delle onde arrabbiate.

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