Catena

“Come faccio? Come faccio a non amarla?” Lina Sastri canta che la vita è come il mare… Musica per afa e innamorati sofferenti. Versa altro vino. Stanno parlando da ore. Lui è affondato nel divano. “È così cattiva, eppure l’amo. Provo quello che prova, sente quello che sento. Cosa devo fare? Cosa?” Sospira “Non lo so, amico mio. Lo sapessi, te lo direi, credimi. Ma uno come te non può starci così male. Eppoi, scusa, fino a ieri lei non ti meritava, non capiva. E ora? Cos’è successo?” Silenzio. Lacrime. Ah, gli uomini che piangono per altre donne… “Ok. Che facciamo? La chiamiamo?” Scrolla la testa. “Ok, ma sappiamo allora cosa non vogliamo fare?” Un altro sorso. “Sì, non voglio più soffrire. Non voglio morire dentro. Non voglio, hai capito!?” Ambè… “Ok, allora dammi il cellulare. Ti scrivo un messaggio da inviarle. Deciderai poi se mandarlo, ok? Sono ore che ne stiamo parlando. Ora basta.” Lui annuisce. Lei inizia a digitare. “Non lo fare, ti prego, non lo fare. Non mi chiamare col cuore, ti prego. Non venire verso di me con la tua anima, ti prego...” tante parole. Scrive tutte le belle parole che ogni donna vorrebbe sentirsi dire dall’uomo che amerà per sempre. “Ecco. Inviaglielo solo quando starai peggio d’ora. E poi vedrai, ok? E se non lo mandi, vaffanculo, ok?” Lui l’abbraccia forte, sorridendo. “Ora vai. Che domani dobbiamo lavorare, fancazzista innamorato che non sei altro.” Sull’uscio lui chiede: “Come fai? Dimmi, come fai a vedere nei cuori? Perché non c’è nessuno che ti tenga legata ad una catena per non farti scappare? Come fai?” Sorride “Non lo so. Forse sono una strega e leggo nel tuo cervello bacato?” Lui ride: “No, nel cuore; tu leggi nel cuore. ‘Notte, strega!”. Chiude la porta. Appoggia la schiena alla porta lasciandosi scivolare giù lentamente perché teme si senta il tonfo del suo, di cuore. Abbraccia, tremando, le gambe contro il petto. Occhi chiusi. Lina Sastri canta Ma io voglio a te, a te, a te…  Legge nei cuori, sì. Legge nel cuore. E la catena, amico mio, gliel’hai già messa tu anni fa… Una catena lunga, forte. Una catena per le streghe amiche innamorate.

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