A volte

L’ha voluto lei. Certe cose, tipo quelle che fanno male, bisogna volerle fortemente, per volerle anche quando fanno male. O si è disperatamente cretini o le si vogliono e basta perch’è così che dev’essere. Le cose più amare, dice la canzone, tienile più care. Come le medicine tanto amare che fanno altrettanto bene. Provato mai due tazzine al giorno d’acqua con l’amarissimo magnesio cloruro? 33 grammi in un litro d’acqua. Poi, due tazzine al giorno, mattina e sera, per sentirsi meravigliosamente. All’inizio pensava fosse ‘na cagata. Poi, invece, niente più crampi, dolori mestruali, incazzature… vabbè. Bisogna provare. Lo guarda trascinare via l’ultima valigia. Lei, cretina giustamente, s’è offerta d’aiutarlo a sistemare l’appartamento da uomo separato. Senso di colpa? Forse. 35 anni assieme. L’ha voluto lei. Nessuno dei due aveva qualcun altro che l’aspettava, dietro la porta. Nessuno. Pure i figli si sono meravigliati; per non parlare del resto della famiglia. Mai che si friggano una bella padella di cazzi loro. Vabbè, l’ha voluto lei. Un giorno lui s’è lamentato una volta di più. Non le ha voluto bene una volta di più. E lei che di più non aveva la pazienza, l’amore, l’allegria, ma soprattutto la speranza, ha chiamato la suocera. “Ti rimando tuo figlio. L’hai fatto tu. Te lo riprendi tu.” La vecchia ha chiesto perché. Lei ha agganciato gentilmente. Ora sono nel supermercato. Gli ha detto: “Hai il frigorifero vuoto. Riempilo, che domani è festa. Vengo anch’io che devo fare la spesa.” Appena entrati lei ha iniziato a riempire sacchetti di frutta e verdura. Lui pure. Lo vede lasciare il reparto senza pesare e attaccare l’etichetta ai pomodori insalatari. Lo ferma. Gli mostra cosa deve fare. Gli spiega che nei supermercati si fa così, quando si fa la spesa. Lui finge di sapere, poi procede. È davanti al gorgonzola che lo vede piangere di nascosto. Glielo lascia fare fino ai pannolini. In quel corridoio c’è meno gente. Là tira fuori il fazzoletto. Gli asciuga le guance dicendo: “Coraggio, sei uno forte. Ce la farai. Eppoi… Uno come te, ch’è andato sull’Himalaya si fa fottere dai pomodori insalatari? Dai… un giorno mi ringrazierai. E tieniti il fazzoletto…” Amici, a volte, è meglio che sposati.

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