Profumo di pepe

Suor Mariolina sussurra: “Domenica verrai con me, su per i bricchi. Faremo catechismo assieme.” Suor Mariolina è la sua tutor, come si dice oggi. Non ha ancora preso i voti. Qualche volta non si sveglia in tempo. Qualche volta s’addormenta durante la preghiera. Qualche volta dimentica le orazioni. E la Direttrice, dopo l’ennesima volta, urla: “Ok, d’ora in poi andrai con Suor Mariolina a fare catechismo, perdiana!” Perdiana è una brutta esclamazione. Come la Direttrice. Ma ci sono le consolazioni, nella vita. Per tutte le volte che litiga con Suor Angelica, c’è sempre Suor Mariolina che cerca di spiegarle amorevolmente perché certa gente continua metodicamente a renderti la vita difficile. Dice che lo fanno per migliorarti, perché ti vogliono bene, che pure Dio ha messo alla prova Cristo, suo figlio; che è permesso a tutti di sbagliare. Lo dicono pure le scritture, ripete Suor Mariolina. Chissà perché, l’ultima parte, però, alla Direttrice non è rimasta in testa, rimugina lei che, invece, pensa che bisogna dirsela, la verità. Semplicemente: si gode a far stare male chi, a volte, fa star male noi. Lei, involontariamente, fa star male la Direttrice (chissà perché) e lo sente. Sente che gode a farla star male. Poi arriva la sera e le passa la pastina col sorriso perché, naturalmente, s’insinua il senso di colpa che mangia la coscienza piano piano, come un bruco. Che ci fa intuire (non capire) che mica è colpa degli altri se noi abbiamo fatto scelte di cui ci rammarichiamo, no? Così, quella domenica, al posto di Suor Mariolina che non può, ci va lei a Carpasio a fare catechismo. Al ritorno perde la corriera. Ciabattando e asciugandosi le mani sui jeans scoloriti, s’avvia giù per i tornanti sotto il sole che scalda gli ulivi e le cicale innamorate. A metà strada scrocca un passaggio da una coppia di tedeschi. S’infila con la chitarra nella vecchia Peugeot e… profumo di pepe. Il primo spinello non si scorda mai. Per lei, da allora, lo spinello profuma di pepe. Glielo passano come fosse la cosa più normale del mondo. Non sa come dire agli stranieri che vuole farsi suora. E decide di non dirglielo. Uno spinello, male non farà.

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