Convenire

Bellissimo. Com’era più quella pubblicità della Mastercard? Neanche con un milione di carte piene di mille milioni di dollari l’una avrebbe ottenuto lo stesso risultato. Certe espressioni facciali non si possono proprio comprare. Bellissimo vedere i baffi a manubrio del maresciallo Majani letteralmente paralizzati sopra la bocca spalancata dalla sorpresa. Bellissimo vederlo tossire le patatine appena ingollate sulla piazza di Santamariammare, quasi strozzandosi, mentre boccheggia cercando di replicare. Padre Ignazio s’alza per dargli dei sonori ceffoni sulla schiena fingendo di aiutarlo a riprendere fiato. Ride di gusto, il prete. Mai divertito così tanto in vita sua, l’ammette. Si risiede osservandolo divertito. Daniele proprio non riesce a parlare. È in certi momenti che si capisce chi tiene banco, in una coppia. «La cera si consuma e la processione non cammina, Daniele» dice Ignazio ridendo. «Parlami, dai. Possibile mai che due o tre parole ti facciano quest’effetto?» Forse è la presa in giro che lo fa reagire. Finché era lui a sfruculiare il prete, problemi non ce n’erano. Ora, con quella bomba, non solo ha perso l’equilibrio, ma pure il senno. Per un momento, eh, ma l’ha perso. Ok, pensa, questa è un’occasione da non lasciarsi scappare. «Ignazio, non sono due o tre parole. Questo è un colpo basso, anzi, bassissimo, oserei dire. Sei serio? Ti rendi conto di cos’hai appena detto?» Sguardo strafottente e insolente da parte del prete. E chi se l’immaginava che avesse ’sto carattere? Quali altre sorprese gli serbava padre Ignazio? «Chi la fa l’aspetti, caro il mio maresciallo. Non sono così vecchio da non ricordarmi cos’ho appena detto. E già che ci siamo, fissiamo pure i paletti, se permetti. Ora che sappiamo entrambi dove stiamo mettendo i piedi, cerchiamo di non pestarceli o di non pestare qualche grosso escremento perché la situazione non è delle migliori, anzi, è da dramma greco. Ma, che il mio Dio mi salvi, ho deciso così. E ora che siamo entrambi sulla stessa pagina e ci possiamo leggere bene, sarà meglio che continuiamo a restarci quanto più possibile in armonia per il benessere psicologico di entrambi. Converrai con me, spero?» Che dire? Majani alza il bicchiere d’acqua tonica e facendolo tintinnare contro quello di Crodino dice: «Convengo».

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