Tenco

La verità la conosce solo chi la vive. Solo chi la vive. Non la sa, la verità, chi la vede, da vicino o da lontano, per caso o intenzionalmente. Perché la verità è una cosa che conosce solo chi la sente dentro, chi la deglutisce nel momento in cui viene a crearsi, tra una cellula e un atomo. È questo a cui sta pensando Mino il pescivendolo mentre saltella sugli scogli davanti alla Grotta dell’Annunziata che segna il confine tra Arma e Bussana. Già da là si può vedere la costa che accarezza Sanremo. È notte fonda. L’alba inizierà tra poco a spennellare colori sull’orizzonte. A volte, con le giornata limpide, salendo dietro al faro di Capo Verde, si può vedere la Corsica. Pensa alla verità perché sua moglie, canzonandolo, ha detto: «Mino, ma davvero vai per polpi? Ma non è finito il periodo della pesca? Siamo a gennaio! Mi starai veramente dicendo la verità? Non sarà mica che li compri da Alfredo, in darsena, e poi li porti qua?» Non le ha risposto. Ha scrollato la testa e le ha accarezzato il capo baciandola dolcemente in fronte. L’ha imparato in guerra, poco più di vent’anni prima. Chi sa di non mentire non risponde e manda affanculo mentalmente chi lo sta accusando di farlo. Caterina, sua moglie, non la manda affanculo, però… È quasi arrivato alla fine del molo. Non vede l’ora di usare la nuova polpara fatta a mano. Ed è là che si blocca perché vede un signore ben vestito che, seduto a gambe incrociate sull’ultimo scoglio, sta scrivendo qualcosa. L’uomo tira su il viso che viene illuminato dalla lampada ad olio di Mino che lo riconosce, ma non dice nulla. «Buongiorno! Vedo che siamo in due, oggi. Pesca polpi anche lei?» L’uomo sembra infelice «No, scrivo.» «Vedo» risponde Mino sedendosi accanto a lui perché quello è anche il suo posto. «Posso fare qualcosa per lei?» chiede Mino. Lui è così, spontaneo. L’uomo lo guarda incuriosito, poi chiede: «Sì. Secondo lei dobbiamo lottare per i nostri principi? In qualsiasi maniera? Sempre?» Mino sospira e sorride rispondendo: «La verità la conosce solo lei. Non posso risponderle, ma le auguro di fare la scelta giusta».

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