Paura

Poggia la testa sul cuscino chiedendosi se ha serrato bene porta e finestre. Mentalmente si vede inserire l’allarme e spegnere la luce del corridoio prima d’entrare in camera da letto. Sospira sollevato. Bisogna stare attenti a queste cose, specialmente se si abita ai piani bassi. Ci sono ladri acrobati che fanno salti fino al terzo piano, gli ha detto la suocera. Meno male che loro hanno l’aria condizionata, così possono chiudere tutto anche quando fuori ci sono 40 gradi. La moglie s’è addormentata subito dopo aver messo a letto i bambini. È bello sapere che tua la famiglia si affida a te per la propria sicurezza. Mentre pensa a questa bellissima cosa, sente un rumore venire dall’armadio. È qualcosa di simile a un bisbiglio. Una doccia di ghiaccio lo paralizza improvvisamente. Che stupido, si dice. Non c’è niente nell’armadio. Non c’è niente nell’armadio. Non c’è niente nell’armadio. E più se lo dice, più torna indietro a quando era bambino e il solo vedere la porta del cubicolo di legno, a metà illuminata dalla luce della luna, lo terrorizzava. E più lui urlava chiamando la madre, più il terrore gli mangiava le gambe e la voce assieme. Meno male che sua madre è sempre accorsa. Il bisbiglio, di nuovo, gli arriva quasi nitido alle orecchie ora. Lo stanno chiamando. Il buio è brutto. Il buio ti fa vedere cose che di solito non vedi. Ti fa sentire cose che di solito non senti. Il buio t’inganna. Ti fa pensare cose che di solito non pensi. Perché non vuole scendere dal letto per andare a vedere? Perché se scende poi il mostro che è sotto il letto gli mangia le gambe che già non sente più. Anche sotto il letto ci sono i mostri, sì, quelli invisibili e più feroci. Per questo la sera si rimbocca la coperta tutta di lato. Perché, se rimbocchi le coperte, quei mostri maledetti, brutti e cattivi non possono salire su. Così gli diceva sempre la mamma. Si fa coraggio. Accende l’abat jour. Poggia i piedi per terra. Cammina tremando fino all’armadio e… può un uomo morire d’infarto una calda notte d’agosto perché sua figlia ha lasciato la bambola parlante nell’armadio? Sì.

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