Prevenire

«Ogni stato ha un animale nazionale» dice la maestra. «In India hanno ben cinque animali nazionali, sapete? Tigre, pavone, cobra, delfino, elefante.» Isabella, prontamente risponde: «Beh, certo maestra! Anche se siamo solo in quarta, sappiamo che l’India è grande. Cinque animali bastano. E in Italia cosa abbiamo?» La maestra, orgogliosa, risponde «L’Italia ha il lupo degli appennini, Isa. Guarda…» dice mostrandone la foto «…non è bellissimo?» La bimba fa una smorfia incorniciata dai boccoli biondi ereditati dal papà. «Hmm… e il bradipo, maestra? Di che nazione è il bradipo?» Eccola là. Lo sapeva, pensa la maestra. Brava si, però cheppalle! «Non saprei Isa, ora cerco». Orrore degli orrori, tra il dodo delle Mauritius, il merlo acquaiolo della Norvegia, il daino di Antigua e il leopardo del Ruanda, il bradipo sembra proprio non essere mai stato adottato come animale nazionale. Le cose si mettono male, pensa la donna. «Isa, il bradipo sembra proprio non esserci, mi spiace. Allora andiamo avanti con la lezione…» «Eh no, carissima!» urla dispettosamente la bambina facendo sobbalzare i diciannove compagni di classe. «Così non va bene! Il bradipo è un animale di tutto rispetto! Il bradipo necessita d’essere animale nazionale come il cobra, maestra! Cosa ne sa chi ha deciso di dare cinque animali all’India di tutto il sacrificio che il bradipo fa, giorno dopo giorno, per salire sui rami e rimanerci senza starsi tanto a grattare per colpa delle alghe che stanno nella sua pelliccia, eh? E lo sai perché c’ha le alghe, maestra? Perché si muove così lentamente che l’umidità le fa venire fuori. E se ne cibano coleotteri e farfalle notturne che abitano proprio nella pelliccia del bradipo, maestra! Eppoi… ecco… io… io nella mia ultima vita appena trascorsa ero un bradipo, maestra! E lo so cosa vuol dire non bere mai acqua perché la prendiamo dalla frutta! Io voglio una nazione!» Ai bambini bisogna credere… sempre. E fu così che la maestra decise di costruire il mappamondo in scala 1:10,000,000 di un nuovo pianeta chiamato Peristalsicinica dove ogni bambino poteva piazzarci la sua nazione col proprio animale nazionale, se non era presente sulla Terra. Che, noi maestre, le rotture di palle le dobbiamo prevenire e non curare.

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