Decisioni

Padre Ignazio rifilò l’inaspettato sganassone al maresciallo Majani che, sorpreso, cadde lungo disteso all’indietro atterrando ai piedi di Bettina. L’anziana urlò, spaventata, additando il prete: «L’hanno preso i diavoli! Il parroco è impazzito! Bloccatelo!» Le urla isteriche della donna rimbombarono nella piazza di Santamariammare mentre gli astanti si paralizzavano. Mai vista una scenata del genere. Ignazio, a causa delle urla di Bettina rinsavì rendendosi conto d’aver colpito Daniele pensando fosse un altro maldicente e si precipitò accanto a lui. «Oh mio Dio del Paradiso! Perdonami Daniele, perdonami! Non t’ho visto. Non pensavo fossi tu. Scusami! T’ho fatto male? Sanguini… Oh, mio Dio. Va bene, va bene… arrestatemi!» Porse i polsi al carabiniere che stava tirando su il maresciallo e voltò lo sguardo per non affrontare quello dell’uomo che aveva appena colpito. Daniele respirò profondamente rassettandosi la divisa e urlò: «Tutti a casa! Lo spettacolo è finito! Pinìn, Padre Ignazio! Voi due venite con me. ORA!»

Parroco e Pinìn si chiesero formalmente scusa. Nessuno denunciò nessuno. Majani, che aveva trascorso giustappunto un pomeriggio d’inferno, tornò a casa con Ignazio. L’arredamento ricercato dell’appartamento di Daniele accolse i due uomini che s’accasciarono ai lati opposti del divano angolare, esausti, in silenzio. Il prete cercava nuove parole per scusarsi. Daniele lo bloccò: «Ignazio, tu davvero, non ti rendi conto. Com’è possibile che debba essere io a salvare te? Tu sei un prete, io un maresciallo. Sono io quello che dovrebbe rischiare la vita, non tu! E poi? M’hai quasi smontato la mascella, maledetto! Ma tu lo sai che giornata di merda ho passato, eh? Tu lo sai che Breccia ha confessato? Capisci?! Tu sai il male che ho dentro? Sai che mi sembra d’essere in un film di Almodovar, eh?!» L’espressione genuinamente contrita del prete lo calmò e, inaspettatamente, al contempo lo divertì. S’alzò per sedersi troppo vicino per i gusti del prete. Quasi a bloccargli ogni via d’uscita. Poi disse, curvandosi pericolosamente: «Ignazio… mi fai ridere. Sarò impazzito, ma… sono indeciso tra il darti una testata in fronte o il nostro primo bacio. Tu che dici?». Il prete scattò all’indietro, incastrandosi ancora di più nel divano e sussurrando affannosamente «Testata, testata!» E invece no; i marescialli decidono… sempre.

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