Amici per sempre

I ragazzini s’appostarono dietro i pini marittimi che davano sul piazzale sghignazzando e burlandosi dei neofiti. Tutti conoscevano il luogo dove andavano le prostitute a “fare”. Ci andavano a gruppetti. Si portavano i binocoli. Aspettavano che le auto arrivassero e poi si godevano lo spettacolo. Quella volta però, il tizio che stava con Marisa se ne accorse poco prima di concludere. Successe un quarant’otto. L’uomo li rincorse su per la collina, cercando d’allacciarsi i pantaloni, fino a quando si dispersero tutti. Poi, incazzato, disse a Marisa d’andarsene a piedi che lui ce l’aveva moscio e non voleva nemmeno più vederla. Lei lo mandò all’inferno e, invece di tornare sulla strada per Santamariammare, s’inoltrò nella pineta che costeggiava il piazzale. Dopo essersi rassicurata d’essere sola s’accostò a un albero. «Ti tiro fuori io o esci tu?» chiese ridendo. Lentamente sbucò fuori il superstite. «Come ti chiami?» gli domandò accovacciandosi e scrollandolo gentilmente per le spalle. «I… I… Ignazio. » rispose arrossendo e balbettando violentemente il ragazzino. «Ignazio, quanti anni hai?» La guardò vergognandosi immensamente. Chissà se l’avrebbe detto al padre. Oramai, da quando era morta la madre, li picchiava ogni giorno con qualsiasi scusa. Come se essere figli fosse un peccato, una cosa abominevole. «Undici… ho undici anni». Poi iniziò a piangere. Erano quasi due anni, ormai, che nessuna donna, a parte la maestra, lo toccava o l’abbracciava. Mamma era morta uno dei giorni dell’Austerity, ch’erano andati, lui, papà e la sorella a fare il solito giro. Un momento dici ciao col sole; l’altro dici addio con la pioggia. Non avevano parenti e suo padre aveva allontanato tutti dal giorno del funerale. Certe notti lo sentiva piangere e dire: «perdonami Lidia, perdonami… perdonami…». Marisa non esitò ad abbracciarlo. Comprese senza sapere. «Tranquillo, va tutto bene. Tranquillo. Senti, Ignazio, ascoltami: quella roba lì non è AMORE. Non venite più qua, per favore. L’amore è tutt’altra cosa, Ignazio. Capisci? Facciamo così: io risponderò sempre a qualsiasi tua domanda, ok? Ma non venite più qua, sì? Amici?». Divennero amici. Amici per davvero. Che un ragazzino e una prostituta amici per la vita, come aveva promesso Marisa, possono diventarlo. Ma poi un giorno, anche lei, come la mamma, sparì.

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