Lezione d’inglese

Il pensiero attraversa la mente. Passa dall’altra parte e poi torna indietro. Certi pensieri tornano indietro anche se l’attraversano, la mente. Succede. Che uno, a dire il vero, potrebbe anche farne a meno, specialmente oggi ma... Giorno importante, oggi. Giorno di matrimonio. Giorno di chiesa, marito e moglie, insieme per sempre, finché morte non ci … Continua a leggere Lezione d’inglese

Habibi & Habibati

L’afa avvolgente, proteggente, amante e non soffocante. Questa fu la prima sensazione che provò e che avrebbe ricordato per sempre. Parlavano dell’Africa come di un posto dove l’afa soffocasse, opprimesse, uccidesse. Lei, invece, la trovava avvolgente, proteggente, amante e comoda come un vecchio, strausato e insostituibile paio di Doc Martens del quale ci si libera … Continua a leggere Habibi & Habibati

Gli spazi giusti

Mentre digita il messaggio da mandare al Maresciallo Maffiàni, Padre Ignazio pensa che ci vogliono le parole giuste. Ed anche gli spazi giusti. Già, gli spazi giusti. Perché è soprattutto negli spazi, nei brevi silenzi, nelle impercettibili pause che s’accoccolano pigramente tra una parola e l’altra, che diciamo o scriviamo le cose più importanti. Sospira … Continua a leggere Gli spazi giusti

Le nubi sono già più in là

Bisogna sempre trovare qualcuno da odiare. Sempre. Altrimenti, che ci sta a fare la bile nella cistifellea? Altrimenti come facciamo a riappacificare la rabbia e l’amore? Esiste la pace? Altrimenti a chi potremmo mai dare la colpa per le cose che ci fanno capire che siamo fottuti e che è ormai troppo tardi per tutto? … Continua a leggere Le nubi sono già più in là

Profumi in valigia

Le città profumano. Milano profuma di nebbia fresca. Napoli odora di zucchero che s’addentra nel vicolo più oscuro del Decumano più lontano. Londra sa di saporita Worcester sauce, erotico white musk e gustose patatine fritte. Parigi olezza di pungente petricore, il profumo della terra dopo la pioggia. Algeri sa di confortante cannella e fresco coriandolo. … Continua a leggere Profumi in valigia

Questione di scelta

Qualcuno sta suonando un sassofono alla fine del molo. Proprio alla fine del molo. Gli ultimi raggi del tramonto accarezzano il metallo dorato mentre la ragazza suona il sinuoso strumento volteggiandolo nell’aria salmastra, ad occhi chiusi. Fosse un film, sarebbe una bella ragazza dai lunghi, bellissimi capelli e un sexy tubino nero. Invece no. E … Continua a leggere Questione di scelta

Tu, come me…

Vorrei dormire, ma penso alla magnolia che ha germogliato. Ha germogliato e piangevo. Che, davanti a un germoglio, non ci si dovrebbe rattristare. I germogli sono nuovi inizi, forti speranze, orgoglio rinnovato, sogni da sognare. Non dormire... Poi ho pensato: tu sì, noi no. L’ho accarezzata immaginando quanto sarà bello curarla e amarla. Ha delle … Continua a leggere Tu, come me…

Ladra

I basement di Londra sono appartamenti che si trovano sotto il livello del marciapiede. Sono meravigliose visioni dall’alto della vita degli altri. Di solito la camera “visibile” ai passanti è la cucina o, even better, la reading room. Bellissime, nella loro quieta ed intima atmosfera. Gli inglesi ne decorano fantasiosamente il “window sill” (“davanzale interno”). … Continua a leggere Ladra

Scegliere

 “Mamma, Babbo Natale esiste?” chiese la bambina alla mamma che stava pensando alla cena che doveva cucinare, alla suocera che si comportava da suocera, al marito che non si comportava da marito, a tutti gli altri che sfrecciavano alla velocità della luce attraverso le sue giornate piene d’essere impiegata, madre, moglie, figlia, sorella, cugina, amica, … Continua a leggere Scegliere

Oroscopo Campano – Dicembre

Benvenuti all’oroscopo Campano di Dicembre! Si avvicinano le feste, cari amici delle 4 stagioni (non la pizza). Tutti, più o meno, le aspettiamo, le temiamo. Ebbene, vi sia conforto questo saggio proverbio napoletano: A Natale tutte scurzetelle, a Pasca tutte mullechelle. Che è bellillo assaje perché noci e dolci a noi piacciono molto! Segno del … Continua a leggere Oroscopo Campano – Dicembre

Galeotto il tricco-tracco

Al quarto piano di Via Nazionale delle Puglie ci abitavano le famiglie di Don Ciccillo Guarnera e del Signor Amedeo Grippa. Don Ciccillo era un anziano camorrista che veniva “mantenuto” da molti anni, ormai. Lui, di “cose”, ne sapeva (e aveva fatte) tante. Il Signor Grippa, invece, era un mite, incensurato impiegato delle poste, anche … Continua a leggere Galeotto il tricco-tracco

Edenlandia

L’Edenlandia iniziarono a costruirla nel 1937. Mussolini già faceva pensieri strani. Altro che Disneyland. A pensarci bene, l’Edenlandia nacque prima dei fuochi artificiali notturni di Disneyland. Ma tu vallo a dire che, pure qua, i napoletani arrivarono prima. C’andavano spesso. Papà diceva: “Andiamo a mangiare la pizza.” E lei sapeva che sarebbero andati all’Edenlandia a … Continua a leggere Edenlandia