Tutti i racconti

Convenire

Bellissimo. Com’era più quella pubblicità della Mastercard? Neanche con un milione di carte piene di mille milioni di dollari l’una avrebbe ottenuto lo stesso risultato. Certe espressioni facciali non si possono proprio comprare. Bellissimo vedere la mascella del maresciallo Maffiàni cercare di abbandonare letteralmente i baffi a manubrio dalla sorpresa. Bellissimo vederlo tossire le patatine … Continua a leggere Convenire

Ninna nanna ninna oh

Santamariammare è bella in ogni stagione. Nessuno sa quand’è successo che il nome s’è attaccato tutt’assieme. Ma non fa niente. L’importante è che esista. È importante che esistano un luogo da dove partire e un luogo dove arrivare quando finisce il viaggio. Oppure no. Forse è anche importante imparare a perdersi vagando senza meta, pensa … Continua a leggere Ninna nanna ninna oh

La classe non è acqua

Serenella Manopompinante è la più brava. Qualcuno, naturalmente invidioso, la prende in giro per il cognome ma, onestamente, quando si tratta di fare il suo mestiere, nessuno la batte. Pure il preside della scuola speciale che ha frequentato, orgoglioso dei risultati ottenuti, s’è vantato con lei durante la cerimonia di assegnazione dei diplomi. “Vuoi vedere … Continua a leggere La classe non è acqua

Sabah el kheir

Solitamente tace. Stanotte, però, all’Ospedale Civile di Orano ha spiegato cos’era successo mischiando arabo e francese. Non s’è spostata d’un millimetro dalla barella, sozza di sangue di qualcun altro, dove il marito cercava di non schiattare d’infarto. L’ha rassicurato immaginando che tutto, intorno a loro, fosse normale. Poi, però, disperata, dice: “Perché Dio ci fa … Continua a leggere Sabah el kheir

Ricordati il mio nome

Frank R. Webner saltò in groppa a Misurino, così si chiamava il suo cavallo, stringendo tra le cosce nerborute la sella di cuoio che profumava di sabbia e vento. Partì da St. Joseph, nel Missouri, diretto a Sacramento, in California, una bellissima mattina d’estate del 1860. Aveva scommesso con Jack Smirnoff che l’avrebbe raggiunto all’ultima … Continua a leggere Ricordati il mio nome

Pensiero

Non bisogna credere all’oroscopo. Non bisogna credere alle cazzate che dicono quegl’infami mistificatori che illudono gente e gentaglia. Che nessuno ci crede, certo... ma nessuno cambia canale e, spesso, senza farsi notare, ascoltano “per curiosità”. ‘Sto gran cazzo, “per curiosità”. O la vuoi sentire o non la vuoi sentire ‘na cosa. La curiosità, per il … Continua a leggere Pensiero

Sempre

E nascerai. E non ti andrà mai bene niente. “Hommamma...” pensarono, sgomente, le 15 donne incinte. La tizia s’era presentata dicendo che, innanzitutto, desiderava leggere una lettera ai bimbi che stavano in quelle mongolfiere che chiamavano pancione. Che richiedeva espressamente che leggessero quella lettera ai loro bimbi una volta al giorno, preferibilmente la mattina. E … Continua a leggere Sempre