Tutti i racconti

L’anello

Passeggiando sulla spiaggia di Galway, una fresca mattina di luglio, trovò un anello con otto stelle nere. Erano otto minuscole, bellissime, stelle laccate di smalto nero ch’erano state intagliate nell’algido acciao. Era un oggetto davvero molto particolare perché consisteva d’un anello dentro l’anello. Quello con le stelle nere girava dentro l’anello esterno senza mai fermarsi. … Continua a leggere L’anello

A E I O U

I sopravvissuti a stanchezza, scoramento e umiliazione progrediscono velocemente. Molti s’arrendono. Lei arriva alla quinta lezione. Si sentono fuori posto quelli come lei. Stasera sono in 4. Yasseer sta con i ragazzi egiziani. Io con lei, marocchina. Avrà una sessantina d’anni. Occhi lucidi incorniciati dal velo, come me. Ci diciamo “Salam Aleykoum” sorridendo. Conosco l’arabo, … Continua a leggere A E I O U

In tutto ciò che è lieve e gaio

Guidò attraverso Santamariammare conscio d’avere la patta dei pantaloni umida e impiastricciata. Aveva sudato trascinando il cadavere, ma non era per quello. Non pensava che uccidere sarebbe stato eccitante. Scaraventò il corpo esanime nel cofano senz’alcun rispetto. Le puttane non si rispettano. S’era organizzato bene. Quando Mercanti l’aveva portato a scegliere il prosciutto, qualche settimana … Continua a leggere In tutto ciò che è lieve e gaio

Ti vedrò

La Giulietta sgommò rabbiosamente mentre Gianni Nazzaro urlava che per far l’amore ci vuole l’emozione. Non si sarebbe fatto mettere in soggezione da Marisa, anzi. Era là per quello. Fece inversione. Le si parò davanti con i fari puntati sulle cosce scoperte. «Sali Marisa... o ti butto sotto». Salì. Era abituata ai clienti prepotenti. E questo, … Continua a leggere Ti vedrò

Il vuoto in mezzo alle cosce

Un’ora e un quarto A/R. Due ore e mezza al giorno della mia vita sprecate a pensare, guardare, sorridere dentro, ricordare, farmi scaldare dal sole, godere della pioggia che batte contro i vetri del tram mentre lui, indefesso, svicola oziosamente tra le vie del centro, verso le nostre mete lavorative; quotidianamente le stesse, per me … Continua a leggere Il vuoto in mezzo alle cosce

La gente giudica – 2020

Non è stato imbarazzante come nei film dove gli attori si destano improvvisamente sgranando gli occhi, arrossiscono e celano timidamente lo sguardo all’audience ipereccitata. No. Quando la batteria di Pinìn ha iniziato a ritmare “Jump” dei Van Halen, Daniele s’è svegliato. Ha bonfonchiato «Scusami prete, mi sono addormentato. Son proprio stanco.» dando una pacca sulla … Continua a leggere La gente giudica – 2020

Oroscopo Campano – Maggio

Cari fedelissimi dell’Oroscopo Campano, non ci si può proprio credere! Sono tornate le mezze stagioni e, sorpresa delle sorprese, stanno pure piovendo gocce di pioggia freddissime! Non meravigliamoci, però, cari amici oro-scopanti. Va bene così. Chi la dura la vince e noi, siamo durissimi, perciò, vinceremo tantissimo. Basta solo attendere e leggersi l’oroscopo Campano che … Continua a leggere Oroscopo Campano – Maggio

Io che amo solo te

Sta attraversando i giardinetti davanti a casa di Mercedes per andare al mercato. Alzando distrattamente lo sguardo verso l’alto, nota il balcone dove qualche giorno prima ha visto sua sorella incorniciata alla porta-finestra con Marisa che l’abbracciava da dietro e le baciava il collo. Ha visto il sorriso felice di Felicina. L’ha vista distendere il … Continua a leggere Io che amo solo te

Lapalissiano

A maggio le signorine piantavano un melo nell’orto. Doveva essere un melo selvatico, però, perché le piante selvatiche dicono la verità. Quelle manomesse dall’uomo, invece, sono bugiarde. Coltivandolo ne traevano gli auspici per il loro futuro da donne perbene, normali, maritate. Se cresceva rigoglioso, avrebbero avuto un futuro roseo. Irene non ci credeva a quelle … Continua a leggere Lapalissiano