La cosa

Padre Ignazio non sapeva se ridere o piangere. Annina lo guardava maliziosamente sorridendo come il gatto che s’è mangiato il topo e sta solo aspettando di ruttare. Lo “svegliò” il rintocco del campanile. Si guardò intorno con aria stralunata rendendosi conto d’essere nella piazza principale di Santamariammare. Di fronte, al bar Stella, stavano servendo l’aperitivo; … Continua a leggere La cosa

L’appuntamento

Era un po’ stanca. Non sapeva davvero se, quella notte, sarebbe riuscita a portare a termine tutte le chiusure che le avevano assegnato. Prima d’arrivare in Vicolo dei Contriti si fermò sul belvedere ad ammirare le luci della notte che incorniciavano il golfo. Riprese il cammino. Arrivata, controllò l’indirizzo rallegrandosi perché era arrivata giusto in … Continua a leggere L’appuntamento

Almeno quello

L’ennesimo biglietto, nascosto tra i petali dell’ennesima pianta di crisantemi nani, diceva: “Francia, Cannes, Rue Clafoutis, 13 – Terzo piano – Porta a destra dell’ascensore in salita – 15 novembre”. Il giorno dopo si ritrovò un bonifico di 50.000 euro. Con calma, con molta calma. Faceva le cose con calma. Bruciò il biglietto nel contenitore … Continua a leggere Almeno quello

Edenlandia

L’Edenlandia iniziarono a costruirla nel 1937. Mussolini già faceva pensieri strani. Altro che Disneyland. A pensarci bene, l’Edenlandia nacque prima dei fuochi artificiali notturni di Disneyland. Ma tu vallo a dire che, pure qua, i napoletani arrivarono prima. C’andavano spesso. Papà diceva: “Andiamo a mangiare la pizza.” E lei sapeva che sarebbero andati all’Edenlandia a … Continua a leggere Edenlandia